{"id":2457,"date":"2022-10-25T15:38:16","date_gmt":"2022-10-25T15:38:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cdautomation.com\/blog\/?p=2457"},"modified":"2024-04-18T10:58:53","modified_gmt":"2024-04-18T10:58:53","slug":"cd-automation-processi-stiro-soffiaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cdautomation.com\/blog\/cd-automation-processi-stiro-soffiaggio\/","title":{"rendered":"Controllo delle lampade a infrarossi: il ruolo di CD Automation nei processi di stiro soffiaggio"},"content":{"rendered":"<p>I processi che coinvolgono i materiali termoplastici sono stati e continuano ad essere attentamente studiati da <strong><a href=\"https:\/\/www.cdautomation.com\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CD Automation<\/a><\/strong> per fornire ai partner progetti customizzati di Power Quality, volti all\u2019efficientamento e alla maggiore sostenibilit\u00e0 di tali lavorazioni.<\/p>\n<p>Ci eravamo gi\u00e0 occupati, in merito, della professionalit\u00e0 con cui l\u2019azienda affianca i clienti impegnati nei <a href=\"https:\/\/www.cdautomation.com\/blog\/cd-automation-processi-di-estrusione\/\"> processi di estrusione<\/a>.<\/p>\n<p>Cercheremo oggi, invece, di considerare un&#8217;ulteriore operazione di trasformazione delle materie plastiche, che permette di produrre una variet\u00e0 di articoli a corpo cavo: lo <b>stampaggio per soffiaggio<\/b>, meglio conosciuto con il termine inglese <strong><i>blow molding<\/i><\/strong>. E, pi\u00f9 nel dettaglio, ci occuperemo di descrivere il processo di <b>stiro soffiaggio<\/b> e le soluzioni offerte da CD Automation per questa lavorazione.<\/p>\n<h2>Cos\u2019\u00e8 il soffiaggio?<\/h2>\n<p>Il soffiaggio \u00e8 una tecnica utilizzata nella trasformazione delle materie plastiche, derivante dalla <strong>soffiatura del vetro<\/strong>. Il primo macchinario dedicato allo stampaggio per soffiaggio fu progettato da Enoch Ferngren e William Kopitke e venduto alla Hartford Empire Company nel 1937, anno in cui prese a diffondersi tale tecnologia a livello commerciale. Il vetro, troppo fragile per tale lavorazione, fu presto soppiantato dalla plastica, e nel 1939 furono realizzate le prime produzioni in serie di bottiglie di questo materiale negli Stati Uniti d&#8217;America.<\/p>\n<h2>Come funziona il processo di stampaggio per soffiaggio?<\/h2>\n<p>Il soffiaggio \u00e8 un\u2019operazione piuttosto semplice e intuitiva; \u00e8 per\u00f2 composta da diverse fasi:<\/p>\n<ul>\n<li>preliminarmente si introduce il materiale grezzo sotto forma di granuli in un cilindro riscaldato.<\/li>\n<li>Le elevate temperature rendono il materiale pastoso e pronto per essere mescolato, tramite una vite, ed estruso o iniettato al fine di formare una preforma tubolare in plastica, il parison.<\/li>\n<li>Il parison viene bloccato in un apposito stampo, che \u00e8 sagomato secondo la forma finale del prodotto.<\/li>\n<li>All\u2019interno della preforma viene soffiata dell\u2019aria che gonfia la plastica, facendola aderire alle pareti dello stampo.<\/li>\n<li>Una volta che il materiale termoplastico si \u00e8 raffreddato e quindi indurito, lo stampo si apre e il pezzo viene espulso.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Quali sono i vantaggi di questa tecnologia?<\/h2>\n<p>Lo stampaggio per soffiaggio garantisce una vasta gamma di benefici, tra cui:<\/p>\n<ul>\n<li><b>tempi di produzione rapidi<\/b><\/li>\n<li>possibilit\u00e0 di <b>soffiare parti complesse<\/b> e di <b>regolare il peso del contenitore<\/b>;<\/li>\n<li>opportunit\u00e0 di<b> incorporare i manici<\/b> nel design del packaging.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tale lavorazione si rivela, inoltre, ideale per produrre <b>packaging multi-strato<\/b> e contenitori con <b>finestra di visibilit\u00e0<\/b>.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2489 size-full\" src=\"https:\/\/www.cdautomation.com\/blog\/wp-content\/uploads\/Plastica-preforme-REVOPN.webp\" alt=\"Prodotti dell'industria dello stiro soffiaggio\" width=\"672\" height=\"330\" srcset=\"https:\/\/www.cdautomation.com\/blog\/wp-content\/uploads\/Plastica-preforme-REVOPN.webp 672w, https:\/\/www.cdautomation.com\/blog\/wp-content\/uploads\/Plastica-preforme-REVOPN-300x147.webp 300w, https:\/\/www.cdautomation.com\/blog\/wp-content\/uploads\/Plastica-preforme-REVOPN-150x74.webp 150w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/p>\n<h2>Focus sullo stiro soffiaggio<\/h2>\n<p>Lo stampaggio per soffiaggio viene realizzato secondo diverse tecniche. Una delle pi\u00f9 efficaci, in particolare nel <b>settore del beverage<\/b>, \u00e8 quella dello <b>stiro soffiaggio<\/b>. Tale processo \u00e8 infatti noto per la produzione di bottiglie in PET. Utilizzato sin dall\u2019inizio degli anni \u201870, il processo si diffuse ampiamente in parallelo alla crescita della domanda di bottiglie per bevande gassate.<\/p>\n<h2>I benefici<\/h2>\n<p>Uno dei vantaggi principali dello stiro soffiaggio \u00e8 la capacit\u00e0 di <strong>allungare la preforma in una direzione biassiale<\/strong> per aumentare la resistenza alla trazione, le propriet\u00e0 di barriera, la trasparenza e il top load dei contenitori. Questi incrementi favoriscono, infatti, una <strong>riduzione del peso complessivo dei contenitori<\/strong> prossima al 10\/15% rispetto ad altre lavorazioni.<\/p>\n<h2>Monostadio o bistadio, come scegliere?<\/h2>\n<p>I processi di stiro soffiaggio sono suddivisibili in due categorie: <b>monostadio<\/b> e bistadio. Il primo utilizza l\u2019estrusore per iniettare una preforma in uno stampo, in cui la plastica viene rapidamente raffreddata, formando il parison. Una volta ammorbidito, esso si estende fino a circa il doppio della sua lunghezza originale. E l\u2019operazione prosegue quindi, nel <b>medesimo macchinario<\/b>, come descritto in precedenza per il soffiaggio. Questa tecnica risulta efficace in applicazioni dove non sono richieste velocit\u00e0 di produzione particolarmente elevate.<\/p>\n<p>Lo<b> stiro soffiaggio a due stadi<\/b> viene utilizzato, invece, per volumi di produzione elevati. Esso si differenzia dalla tecnica precedente perch\u00e9 impiega <strong>preforme precedentemente fabbricate<\/strong>. Questa caratteristica consente alle aziende di produrre o acquistare le proprie preforme.<\/p>\n<p>In tale processo, il macchinario stampa ad iniezione una preforma, che viene poi trasferita all\u2019interno di un altro macchinario, dove viene soffiata ed espulsa. Lo stiro soffiaggio bistadio richiede solitamente grandi tirature per giustificare la spesa ingente per gli stampi ad iniezione necessari per creare la preforma e per quelli di soffiatura utili ad ottenere il contenitore.<\/p>\n<p>L\u2019<b>indipendenza<\/b> appena descritta <b>del processo di stampaggio ad iniezione rispetto a quello di soffiatura<\/b> consente di ottimizzare separatamente entrambe le lavorazioni. Questo vantaggio implica che le preforme possono essere immagazzinate, spedite per lunghe distanze e usate quando necessario.<\/p>\n<h2>L\u2019applicazione nel settore beverage<\/h2>\n<p>Lo stiro soffiaggio, come si anticipava, fa parte del processo di produzione a due stadi delle <b>bottiglie in Polietilene Tereftalato (PET)<\/b>, il materiale pi\u00f9 utilizzato nel <b>packaging per il settore beverage<\/b>. Per questa applicazione, lo stiro soffiaggio \u00e8 composto appunto da due fasi: nella prima, di stampaggio ad iniezione, i macchinari producono dei parison a forma di fiala o provetta. Il loro collo \u00e8 completamente rifinito, ma le dimensioni delle preforme sono nettamente contenute rispetto a quelle del prodotto finito, che si ottiene solo grazie alla fase di <strong>stiro soffiaggio riscaldato<\/strong>.<\/p>\n<h2>La funzione delle lampade a infrarossi<\/h2>\n<p>L\u2019ultima fase indicata \u00e8 garantita dalla presenza di <strong>moduli di riscaldamento dotati di lampade a infrarossi<\/strong>. Si tratta di un momento delicato per il processo. \u00c8 infatti difficile che le diverse preforme trascorrano la stessa quantit\u00e0 di tempo all\u2019interno dei forni, per come vengono indicizzate. E tale problematica si inasprisce con l\u2019aumentare del numero della cavitazione degli stampi. Inoltre, il calore emesso da una lampada ad infrarossi non \u00e8 costante in tutta la lunghezza. Il suo punto centrale emette infatti il 10-20% di calore in pi\u00f9 rispetto alle estremit\u00e0.<br \/>\nQuesti svantaggi impediscono alle preforme di essere riscaldate uniformemente. Ci\u00f2 determina, a sua volta, delle differenze nella distribuzione delle pareti delle bottiglie nello stampo.<\/p>\n<h2>La soluzione di CD Automation<\/h2>\n<p>CD Automation, forte di un\u2019esperienza trentennale, ha sviluppato, per l\u2019efficientamento e la sostenibilit\u00e0 dei processi di stiro soffiaggio e il controllo degli elementi riscaldanti e delle lampade a infrarossi, l\u2019unit\u00e0 di potenza multicanale <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=gxsC1ipgbJs\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>REVO PN<\/b><\/a>, capace di gestire applicazioni con molte zone di potenza, attraverso un ingombro ridotto. Grazie all\u2019algoritmo di distribuzione della potenza erogata, con REVO PN \u00e8 possibile bilanciare e limitare il picco di corrente richiesta cos\u00ec da mantenere un\u2019alta qualit\u00e0 della corrente assorbita, limitando le perdite e i consumi.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2479 size-full\" src=\"https:\/\/www.cdautomation.com\/blog\/wp-content\/uploads\/lampadeIR-REVO-PN.webp\" alt=\"Unit\u00e0 per il controllo della potenza nell'industria dello stiro soffiaggio\" width=\"672\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.cdautomation.com\/blog\/wp-content\/uploads\/lampadeIR-REVO-PN.webp 672w, https:\/\/www.cdautomation.com\/blog\/wp-content\/uploads\/lampadeIR-REVO-PN-300x179.webp 300w, https:\/\/www.cdautomation.com\/blog\/wp-content\/uploads\/lampadeIR-REVO-PN-150x89.webp 150w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/p>\n<h2>Il ruolo di REVO PN<\/h2>\n<p>L\u2019impiego di REVO PN nei processi di stiro soffiaggio consente di <b>ridurre sensibilmente i picchi di potenza<\/b>, mantenendoli al di sotto dei livelli concordati contrattualmente ed evitando penali e spese impreviste.<br \/>\nL\u2019unit\u00e0 \u00e8 in grado di gestire fino a 24 elementi riscaldanti. Sincronizzando le accensioni di tutti i canali \u00e8 possibile evitare picchi di tensione, mantenendo il fattore di potenza prossimo a 1. E ciascun modulo pu\u00f2 comunicare autonomamente con i pi\u00f9 diffusi bus di campo e diagnosticare tempestivamente le rotture degli elementi riscaldanti e i cortocircuiti sui tiristori.<br \/>\nNon da ultimo, la modalit\u00e0 <b>\u201cDynamic burst firing\u201d<\/b> di REVO PN consente di ridurre il flickering in applicazioni con lampade a infrarossi a onde corte.<\/p>\n<h2>La soluzione per il controllo delle lampade a infrarossi<\/h2>\n<p>Nell&#8217;ambito delle applicazioni che richiedono l&#8217;utilizzo di lampade ad infrarossi, CD Automation offre un pannello completo e integrato, comprendente unit\u00e0 thyristor e regolatore di temperatura o umidit\u00e0 con modalit\u00e0 di controllo automatico\/manuale. La rilevazione della temperatura pu\u00f2 essere effettuata mediante termocoppia o pirometro, con la possibilit\u00e0 di utilizzare un ingresso di velocit\u00e0 come setpoint per la potenza, garantendo cos\u00ec un controllo preciso e affidabile del processo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Vuoi scoprire come rendere pi\u00f9 efficienti e competitivi i tuoi processi di stiro soffiaggio? <a href=\"https:\/\/www.cdautomation.com\/it\/informazioni-contatti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Contattaci<\/a> e prenota una sessione gratuita di consulenza con un nostro esperto. Riceverai proposte strategiche e personalizzate secondo le tue necessit\u00e0.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I processi che coinvolgono i materiali termoplastici sono stati e continuano ad essere attentamente studiati da CD Automation per fornire ai partner progetti customizzati di Power Quality, volti all\u2019efficientamento e alla maggiore sostenibilit\u00e0 di tali lavorazioni. Ci eravamo gi\u00e0 occupati, in merito, della professionalit\u00e0 con cui l\u2019azienda affianca i clienti impegnati nei processi di estrusione. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":2484,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[43,167,117,29,41,165,166],"class_list":["post-2457","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-applicazioni","tag-controllo-della-potenza","tag-lampade-infrarossi","tag-power-quality","tag-regolatori-di-potenza","tag-revo-pn","tag-soffiaggio","tag-stiro-soffiaggio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cdautomation.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2457","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cdautomation.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cdautomation.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cdautomation.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cdautomation.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2457"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/www.cdautomation.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2457\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4082,"href":"https:\/\/www.cdautomation.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2457\/revisions\/4082"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cdautomation.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2484"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cdautomation.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2457"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cdautomation.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2457"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cdautomation.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2457"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}